Dott.ssa Monica Taddia Psicoterapia Cognitivo Comportamentale e Mindfulness
Dott.ssa Monica TaddiaPsicoterapia Cognitivo Comportamentale e Mindfulness

MINDFULNESS

 

ABBI CURA DI TE 

Spesso la cura della propria serenità, viene tralasciata a vantaggio di quelle che la nostra mente ci indica come priorità e che risultano quasi sempre legate alla dimensione del fare e dell’ottenere, nell'illusione che la serenità derivi automaticamente dal raggiungimento dei propri obiettivi. 

 

La mindfulness  ci riporta a contatto con la modalità di essere della mente ripristinando e promuovendo una profonda e gentile intenzione ad avere cura di noi stessi nel senso più ampio del termine e per questo è così importante per la nostra salute psicofisica.

 

La mindfulness è una forma di meditazione di consapevolezza dalle antiche origini sempre più studiata dalla ricerca accademica.

 

Può essere definita come la consapevolezza che nasce quando si presta attenzione alla nostra esperienza attimo dopo attimo in modo determinato, intenzionale e scevro da ogni pregiudizio. 

 

E’ la nostra capacità di abitareil presente e di essere consapevoli di noi stessi, degli altri e del mondo: una capacità universale e innata che però necessita di essere coltivata con cura e passione. 

 

E’ una capacità infatti che si sviluppa e si approfondisce grazie alla pratica.  

E’ davvero come coltivare il giardino della mente: si tratta di piantare e innaffiare i semi e prendersene cura man mano che mettono radici e crescono nel terreno della nostra interiorità. Il loro fiorire porta con sé molti vantaggi sia a livello interiore che esteriore come documentato dalle sempre crescenti ricerche scientifiche ma soprattutto come documentato dalla esperienza di chi decide di avvicinarsi a tale pratica.

 

Si tratta di imparare a prestare un’attenzione gentile alla propria esperienza in modo da esserne in contatto, cosa che per la maggior parte del tempo spesso non accade. 

La nostra mente infatti proprio per le sue caratteristiche viene assorbita dal pensare al passato o al futuro o dal fantasticare e si disconnette dall’esperienza del qui ed ora attivando la modalità del “pilota automatico”. 

La scienza a questo proposito ha dimostrato che questa modalità di funzionamento della mente, chiamata default mode network o wandering mind è fonte spesso di disagio e di stress evitabile. Inoltre questo aspetto spontaneo dell’attività della mente porta con sé l’impossibilità di assaporare ciò che di nutriente la vita ci offre come un profumo, un panorama, un sorriso semplicemente perché spesso non siamo presenti a ciò che ci accade ma distratti dai nostri pensieri.

 

La pratica della mindfulness rappresenta il perfetto antidoto allo stress che spesso mette a rischio la nostra salute, le nostre performance e la nostra qualità della vita ed è fonte di una profonda sensazione di rilassamento che ha come correlato fisico una profonda trasformazione del nostro cervello evidenziabile dalla risonanza magnetica.

 

Negli ultimi trent’anni la ricerca accademica nell’ambito delle neuroscienze, della psicologia e della medicina ha documentato un’ampia gamma di benefici legati all’apprendimento della mindfulness, in primis studiando ciò che accade in chi partecipa al percorso di otto settimane chiamato  con l’acronimo M.B.S.R. o Mindfulness Based Stress Reduction di Jon Kabat Zinn, il famoso protocollo per la riduzione dello stress basato sulla mindfulness.

Tra i numerosissimi effetti evidenziati dalla ricerca scientifica in ambito di salute psicofisica non possiamo non elencare i seguenti:

 

Incrementa la salute e in particolare:

  1. incrementa l’attività del sistema immunitario;
  2. cambia il rapporto col dolore fisico portando ad esempio ad una riduzione dei farmaci analgesici in chi soffre di dolore cronico;

3) diminuisce l’infiammazione a livello cellulare in modo diffuso, risultando utile in chi ad esempio soffre di disordini della pelle come la psoriasi.

 

Incrementa il benessere e la qualità della vita:

4) accresce le emozioni positive;

5) diminuisce la depressione e rende meno frequenti le ricadute;

6) diminuisce l’ansia;

7) diminuisce lo stress e riduce il rischio cardiocircolatorio

 

Incrementa la vita sociale:

8) incrementa le connessioni sociali e l'intelligenza emotiva aumentando le capacità di ascolto e di espressione di sè;

9) rende più compassionevoli; 

10) fa sentire meno soli.

 

Incrementa il proprio autocontrollo:

11) migliora l'abilità di regolare le emozioni;

12) migliora l'abilità di introspezione e di ascolto profondo di se stessi.

 

Cambia il cervello

13) incrementa la materia grigia;

14) incrementa il volume delle aree correlate con la regolazione delle emozioni, le emozioni positive e l'auto controllo;

15) aumenta lo spessore della corteccia cerebrale in aree correlate al prestare attenzione.

 

Migliora la produttività:

16) incrementa la concentrazione;

17) migliora la memoria;

18) migliora l'abilità di essere creativi e di pensare fuori degli schemi.

 

La mindfulness inoltre è utile in tutte le età della vita, gli studi infatti ne dimostrano gli effetti oltre che con gli adulti anche con i bambini e con  gli adolescenti.

 

 

"Vado tra gli alberi e siedo immobile.

Tutto il mio agitarsi si acquieta 

attorno a me come cerchi nell’acqua.

Dopo giorni di lavoro,

silenzioso nelle mie inquietudini,

sento finalmente la mia canzone.

e la canto. Come cantiamo,

il giorno si trasforma, gli alberi si muovono"

 

Wendell Berry

 

 

La Mindfulness è una pratica di meditazione di consapevolezza, dalle antichissime origini, che sta sempre più ricevendo attenzione dal mondo della psicoterapia, della medicina e anche dal mondo aziendale. 

 

Questa attenzione è legata ai benefici di questa pratica che sono innumerevoli e spaziano dall’incrementare l’azione del sistema immunitario, alla riduzione dello stress, all’effetto su ansia e depressione e, per quanto riguarda l’ambito aziendale, alla capacità di favorire una più ampia abilità di analisi delle situazioni complesse e in conseguenza una maggiore facilità nel compiere le scelte.

 

Focalizzarsi sul momento presente: questo è uno dei pilastri fondamentali della Mindfulness.

 

Come dice il nome stesso la meditazione di consapevolezza promuove l’essere consapevoli, cosa che si ottiene attraverso il prestare tutta la propria attenzione all’esperienza del qui ed ora, in modo intenzionale e non giudicante.

 

Non si tratta di rilassarsi ma è qualcosa di più ampio: si tratta di imparare a stare in relazione con se stessi e con la propria esperienza, qualsiasi essa sia, in un modo diverso da quello abituale, con maggiore consapevolezza e accettazione. 

Ciò che siamo abituati a fare invece è di vivere una buona parte della giornata come se avessimo inserito una sorta di pilota automatico.

 

Lo possiamo notare in svariate attività quotidiane: mangiamo, guidiamo, leggiamo, ci occupiamo delle faccende domestiche pensando ad altro, senza prestare attenzione al momento presente ma piuttosto pensando al passato o al futuro. 

Il risultato di questo modo di fare può innescare dei circoli viziosi di pensiero che possono condizionare anche pesantemente il nostro umore.

 

Quando riusciamo invece, a vivere il momento presente con maggiore consapevolezza siamo in grado di trasformare la qualità della nostra vita e delle nostre relazioni, con il risultato di ridurre la sofferenza e lo stress.

 

Il primo ad aver avuto l’intuizione di utilizzare le pratiche meditative in campo medico fu Jon Kabat-Zinn, insieme al quale mi sono formata, che trent’anni fa mise a punto il trattamento per la riduzione dello stress basato sulla mindfulness presso il Medical Center dell’Università del Massachussets (Mindfulness-Based Stress Reduction, MBSR).

 

La mindfulness ha un’origine millenaria ed è una capacità innata dell’uomo che si sviluppa e si approfondisce grazie alla pratica.

 

Tutti possono praticare la mindfulness, bambini, adolescenti ed adulti ovviamente secondo programmi differenti e con finalità differenti.

 

 

Jon Kabat-Zinn e "The mindful revolution"

Il Time a gennaio del 2014 ha dedicato una copertina alla mindfulness  per sottolineare la portata di quanto sta accadendo intorno alla mindfulness nell'ambito della ricerca medica e quanto oggi essere consapevoli, concentrati e attenti sia diventato un atto rivoluzionario.

Jon Kabat-Zinn, professore emerito di medicina alla University Massachusetts Medical School, è colui che ha iniziato a studiare la mindfulness in ambito medico trentacinque anni fa fondando la Clinica per la Riduzione dello Stress nella Facoltà di Medicina di Boston e il Protocollo MBSR.

Perchè praticarla

La scienza ha dimostrato che praticare la mindfulness migliora la concentrazione, la memoria, la capacità di gestire lo stress e di regolare le emozioni. 

 

Anche la salute fisica si giova di questa pratica: è particolarmente utile per chi soffre di problemi cardiaci, di pressione alta, di dolori cronici e di difficoltà gastrointestinali.


Dal punto di vista della salute psicologica la mindfulness riduce i sintomi legati alla depressione e all’ansia e previene le possibili ricadute.

Come

La Mindfulness è semplice ma non facile, per questo è importante avere un istruttore accuratamente formato. 

 

Ciò che vi propongo è di conoscere e  praticare la mindfulness attraverso i protocolli MBSR E MBSR-teen rivolto agli adolescenti, Conosci te stesso con l'A.C.T. e per i bambini attraverso il protocollo "Il fiore dentro".

 

Questi sono percorsi della durata di 8 settimane volti alla conoscenza del modo di funzionare della nostra mente alla ricerca di una stabile e duratura pace interiore. 

 

La pratica potrà essere proseguita attraverso il percorso "Sit here often" consistente in incontri settimanali rivolti a chi ha già frequentato i protocolli. Durante questi incontri si potrà ritrovare la ricchezza di praticare in gruppo e di approfondire la propria consapevolezza attraverso la pratica guidata.


Durante incontri oltre alla pratica verranno trattati argomenti teorici seguiti dalla richiesta di una loro concreta e personale nella vita di tutti i giorni.

 

PER LE LEZIONI DEI CORSI: Si consiglia di presentarsi in abbigliamento comodo e di portare una coperta, si lavorerà inoltre senza scarpe per cui si consiglia di fornirsi di calze pesanti. 

Dove

Ad Imperia Oneglia, a pochi passi da piazza Dante in via San Sebastiano e ad Arma di Taggia, presso lo Studio Nynfea in via Nino Pesca, 28.

Dott.ssa Monica Taddia

Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale

Istruttrice Mindfulness

Mediatrice Familiare

Via Don Giuseppe Abbo, 12
18100 Imperia

Tel. +39 339 1742542

E-mail:

info@monicataddia.it

Dove:

I colloqui si tengono presso lo studio professionale sito in Via Don Abbo, 12 ad Imperia.

 

I percorsi di gruppo si tengono in Salita San Sebastiano ad Imperia e in Via Nino Pesce, 28 ad Arma di Taggia.

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